1 Luglio 2007
Videovora
Galleria Studio.ra - Roma


Lorenzo Cataldi

Guardando l’opera video Videovora e conoscendone la storia non possono che venire in mente le parole di Joseph Beuys. Tra i suoi “motti” uno su tutti spiccava per forza provocatoria e portata rivoluzionaria: “ogni uomo è un artista”; in riferimento a questa posizione dell’artista tedesco, si può infatti dire che il lavoro presentato alla Galleria studio.ra di Roma non si limita a proporne con forza il contenuto ma ne realizza, per certi versi, l’ideale. A riprova che l’arte è anzi tutto “forza creativa”, ovvero capacità di alterare, intervenendo, gli elementi del piano linguistico in cui si è inscritti, l’attore-regista-videomaker Emiliano Campagnola, ha organizzato con la collaborazione della Galleria studio.ra/1F media Project e Bristol Videomakers, un meeting (un pretesto, che appunto apre ad un testo, ad un “tessuto” di relazioni, di significati, di immagini) alla Factory, ex idrovora di Roma. In questo luogo si sono riunite diverse persone che, dopo un workshop introduttivo dello storico dell’arte Gabriele Perretta, sono state invitate a riprendere, fotografare, registrare liberamente le proprie immagini. Sono state invitate dunque ad esprimere quella che Beuys riteneva essere una forma di energia connaturale all’uomo e, proprio per ciò, assolutamente universale: la creatività.
Il materiale così raccolto è stato fatto convergere in un unico prodotto, un’opera traboccante di sincretismi espressivi che è stata completata nell’arco della stessa sera e registrata in un’unica copia. L’eterogeneo insieme delle registrazioni, prodotte nello spazio della suggestiva ex idrovora di Roma, è stato fatto convogliare in un unico video; operazione, questa, che ha imposto immediatamente la