25 giugno 2010
Margini d'Italia
l'esclusione sociale fotografata e filmata 1860-2010
Mostra a cura di David Forgacs
The British School at Rome, via Gramsci 61, 00197 Roma

Inaugurazione: venerdì 25 giugno 2010, ore 18.30-20.00
fino al 9 luglio 2010, lunedì-sabato, ore 16.30-19.00
Ingresso libero

 

David Forgacs

Ogni società che procede verso la modernizzazione crea varie categorie di persone che vengono considerate 'marginali'.
Non sono solo socialmente emarginate ma in molti casi si trovano anche a vivere in zone considerate geograficamente periferiche:
lontane dai grandi centri produttivi oppure ai bordi più degradati di essi.
La parte più 'avanzata' della società non riesce a integrare queste persone nell'immagine che va creando di se stessa come moderna,
le considera arretrate o semplicemente 'altre'. In molti casi diventano un problema da risolvere. In altri vengono ignorate, rifiutate o respinte.

Chi sono queste persone in Italia, negli anni che vanno dall'Unità a oggi? Sono i baraccati e gli zingari nelle periferie delle grandi città.
Sono i degenti nei manicomi, spesso situati fuori dai centri abitati, che verranno riammessi in città, ma non senza difficoltà, a partire dalla riforma psichiatrica del 1978.
Sono i contadini poveri nei paesi più 'remoti' del Mezzogiorno.
Sono gli abitanti delle colonie italiane oltremare – Eritrea, Somalia, Libia, Etiopia – che vengono emarginati nei propri paesi dai colonizzatori.
Infine, dopo il 1990, sono i migranti provenienti dai paesi poveri del mondo.

La mostra, che include, tra le altre, fotografie di Giuseppe Primoli, Franco Pinna, Robert Capa, Chim, Jerry Cooke, Marco Delogu, nonché estratti di documentari e telegiornali, costituisce un'importante documentazione visiva della storia della marginalità in Italia e allo stesso tempo un invito alla riflessione sui 'modi di vedere' e sui processi di rappresentazione.
Fino a che punto queste immagini hanno contribuito alla creazione o alla riproduzione dell'idea stessa di marginalità?
Fino a che punto, invece, hanno avuto una funzione di critica, contestazione e denuncia?